Continuano gli attacchi reciproci nel conflitto tra Ucraina e Russia. Dopo le bombe su Kiev, ecco la risposta del Paese di Zelensky.
La pioggia di bombe delle scorse ore caduta anche su Kiev da parte della Russia ha portato l’Ucraina a rispondere. Il Paese di Zelensky ha replicato con un raid su un bus di Mosca diretto in Crimea, causando delle vittime. I droni di Kiev hanno inoltre colpito un maxi-terminal petrolifero a San Pietroburgo, nel giorno in cui inizia il Forum Economico internazionale.

Ucraina-Russia: l’attacco di Kiev al bus russo
In risposta alla pioggia di bombe che si è abbattuta nelle scorse ore in Ucraina, Kiev ha reagito con un attacco di droni contro un autobus in viaggio da Mosca alla Crimea. La mossa ha causato la morte di sette persone e il ferimento di altre undici, secondo quanto riferito dalle autorità della regione di Donetsk, controllata da Mosca, dove è avvenuto l’attacco.
Da sottolineare anche come i droni di Kiev abbiano pure colpito un maxi-terminal petrolifero a San Pietroburgo, nel giorno in cui inizia il Forum Economico internazionale. Nella notte conseguenze anche presso uno stabilimento missilistico russo, mentre droni ucraini hanno preso di mira anche Mosca e Leningrado.
La richiesta del presidente Zelensky
Il presidente ucraino Zelensky, intanto, ha condannato la strage subita da Kiev e ha chiesto agli Usa la fornitura urgente di missili Patriot. Parlando poi dell’Ue ha annunciato: “Nell’Unione Europea si sta lavorando al 21esimo pacchetto di sanzioni”. Il Cremlino, dal canto suo, ha parlato di attacchi “contro infrastrutture militari” e ha avvertito che la guerra continuerà “finché Kiev rifiuta veri colloqui di pace”. Washington intanto starebbe anche valutando di schierare armi nucleari in altri Paesi Nato in Europa. Una situazione in continua evoluzione.
Da segnalare come per “la diciassettesima volta dall’inizio del conflitto militare, la centrale nucleare di Zaporizhzhia ha subito un’interruzione temporanea dell’alimentazione elettrica esterna durante la notte”. A farlo sapere è stata l’Aiea (Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica) sul suo profilo X.